Alice
giovedì 20 novembre 2014
Alice a Radio2 Rai, "#staiSerena"
Alice ospite di Serena Dandini a Radio2 Rai, ieri pomeriggio, nel programma "#staiSerena" per una veloce intervista. Clicca su PODCAST per riascoltare la trasmissione, nella seconda parte c'è Alice.
mercoledì 19 novembre 2014
DINTORNI / "Ogni tanto passava una nave. Viaggi e soste con Franco Battiato", il libro di Francesco Messina
"Five-years book. Qualche anno fa, al momento del trasloco
del Polystudio, ci rendemmo conto che una volta arrivati agli scatoloni con la
lettera B avremmo trovato una tale quantità di materiale cartaceo e digitale da
far paura. Gettare tutto o selezionarlo? Finimmo per sistemarlo, con calma
olimpica. Poi piano piano si fece avanti l'idea di farne un libro "per
soli grafici", ma avendo (per fortuna) sempre dei lavori da finire, ci
misi un bel po' con l'aiuto fondamentale di Francesca, Andrea e molti altri per
ripulire i reperti e impaginarlo. Cercai di condire il tutto con un po' di
didascalie poco tecniche e più narrative. Bene, una volta finito decisi di
portarmelo giù in Sicilia in occasione di una delle tradizionali vacanze estive
con Franco. Glielo mostrai e la sua reazione fu una sorpresa inaspettata. (Già,
se si tratta di una sorpresa per forza è inaspettata!) Comunque, per farla
breve, disse che era bellissimo, ma che mi sarei dimostrato un vero pazzo se
non avessi scritto molto di più, molto, molto di più. Disse che c'erano tante cose,
aneddoti, eventi vari e viaggi che avrei potuto tranquillamente raccontare.
Disse che si sarebbe trattato di un bel libro. La cosa, detta da lui che é la
persona meno felice di veder pubblicati i fatti suoi che io conosca, mi mise in
crisi. Ero felice per il suo giudizio positivo, ma anche infinitamente
impreparato: credevo d'aver finito! Piano piano, tra un bagno e una passeggiata
in spiaggia, cominciai a riflettere cercando di metabolizzare il colpo basso
del mio amico, finendo per chiedergli qualche consiglio più dettagliato. Al
ritorno mi sono rimboccato le maniche e tranquillamente l'ho scritto, così
senza farmi troppe domande. Va ora anche detto che un anno fa Elisabetta
Sgarbi, direttore editoriale della Bompiani, (per cui il Polystudio lavora molto)
è venuta a sapere per una mezza coincidenza (non da me, che ero ancora
lontanissimo dall'ultima pagina!) della costruzione in corso del libro. Volle
vedere che cosa diavolo avevo fatto e poi, insieme ad Eugenio Lio decise di
pubblicarlo. Detto fatto.[Fm]". Francesco Messina Polystudio
"OGNI TANTO PASSAVA UNA NAVE" non è l’ennesima biografia di Franco Battiato, non è un libro di musica, tantomeno d’arte. Più che altro è una storia fatta di progetti in salita, di viaggi non sempre prevedibili e altre amenità varie, intraprese da due amici che hanno scelto anche di lavorare insieme su questioni molto pop e altre che non lo sono affatto. È la cronaca, raccontata e disegnata, di quasi una quarantina d’anni di ricerche, tentativi ed esperienze negli ambiti più vari: quelli della musica, della grafica, del teatro, del cinema e di quant’altro fosse al tempo necessario affrontare per trovarsi sempre più spesso coinvolti in un bel viaggio. Quello che conduce alla più personale delle ricerche, quella di se stessi. BOMPIANI Estratto di lettura
"OGNI TANTO PASSAVA UNA NAVE" è la cronaca, raccontata e disegnata, di una quarantina
d'anni di ricerche, tentativi ed esperienze negli ambiti più vari: musica,
grafica, teatro, cinema e ogni forma di espressione necessaria per trovarsi
sempre più coinvolti in un bel viaggio. Quello che conduce alla più personale
delle ricerche, quella di se stessi. Un racconto a due voci tra studi di
registrazione, tavoli da disegno ma anche avventure on the road: dall'arresto
all'aeroporto di Tel Aviv, alla perdita della strada nel bel mezzo del Chott
el-Djerid girando un video. Gli autori ci conducono in un viaggio generosamente
condito da molte fotografie, poster e copertine perlopiù inedite. laFELTRINELLI
Alice, il 15 Novembre dalla sua pagina Facebook ha scritto:
© Foto di Massimo Gardone
Alice, il 15 Novembre dalla sua pagina Facebook ha scritto:
"Carissimi, desidero segnalarvi, con grande gioia, che finalmente il 19 Novembre prossimo sarà in libreria Ogni
tanto passava una nave, scritto da Francesco Messina. Un volume ricco di
aneddoti, fotografie e illustrazioni. Per ora, non mi crederete, Francesco mi
ha consentito di sbirciare solo poche pagine e non vedo l’ora di leggere il
resto. Di sicuro si tratta di un lavoro molto accurato e appassionato, infatti
ci ha messo una vita per completarlo.
E ora, non lo nascondo, sono contenta anche perché si spera di passare, da qui in avanti, un po’ più di tempo libero
assieme. Allora, buona lettura! "© Foto di Massimo Gardone
martedì 18 novembre 2014
Alice nel doppio cd "Sardegna Chi_Ama - Live in Cagliari, 31 maggio 2014"
"Il 18 Novembre arriva “Sardegna Chi_Ama - Live in Cagliari, 31 maggio 2014”, ad un anno esatto dalla tragedia che ha colpito l’isola.
Nuovi introiti per il ripristino delle scuole sono attesi
dalle vendite di questo doppio cd che raccoglie alcuni dei momenti più
significativi del “concertone” di Cagliari: distribuito da “La Nuova Sardegna”
sarà nelle edicole isolane allegato al quotidiano, proprio da martedì 18 fino a
domenica 23 novembre (a € 8,80 più il prezzo del giornale). Poco prima di Natale il disco uscirà per "Il
Tirreno", e lo stiamo proponendo a tutti i quotidiani locali del Gruppo
Espresso.
Per tutti coloro che volessero comunque ordinarlo è possibile
scrivere all’indirizzo mail iniziative@lanuovasardegna.it o chiamare il numero
079222459.
2 cd per un totale di 28 brani, 105 minuti di musica, e un
libretto di 24 pagine che raccoglie le opere di Antonio Marras e i contributi
dei 12 scrittori che hanno preso parte al percorso letterario dell’iniziativa.
Una serata memorabile, di quello che a più riprese è stato
definito come Il più grande concerto mai visto in Sardegna.Non lasciateci soli, abbiamo bisogno di voi.Se potete vi chiediamo di condividere la notizia e aiutarci
a ri_costruire il futuro.Grazie a tutti." Paolo Fresu
COMUNICATO STAMPA UFFICIALE
La sua missione è raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione delle scuole isolane danneggiate dall’alluvione dello scorso novembre e, contestualmente, avviare un ampio percorso di riflessione sulle tematiche del rapporto uomo-ambiente.
Un obiettivo perseguito attraverso tre azioni: il concerto (trasmesso in diretta nazionale da RAI 3 e RAI Radio2), che lo scorso 31 maggio ha radunato a Cagliari un prestigioso cast di artisti;
il convegno su tematiche ambientali che si è tenuto il 30 maggio a Sa Iletta;
il manifesto Italia Paradiso, sottoscritto da quasi duemila firmatari e con un lungo elenco di adesioni eccellenti, come il presidente del Senato, Pietro Grasso, e la presidente della Camera, Laura Boldrini.
Il giorno dell’alluvione del 18 novembre 2013 mi trovavo a casa, a Bologna, con gli occhi incollati alle news della TV.
Ho pensato immediatamente a un grande evento spettacolare e culturale per l’isola devastata. Da consumarsi non sull’onda dell’emozione ma quando si dimentica, forse troppo in fretta.
"Sardegna chi_ama" è nato con il triplice obiettivo di recuperare soldi per le zone drasticamente colpite, riportare al centro dell'attenzione il "problema Sardegna" e, non ultimo, intraprendere un più ampio percorso di riflessione sulle tematiche del rapporto uomo-ambiente, nella convinzione che la cultura sia il più efficace strumento di cambiamento dei comportamenti. La Sardegna dunque che non vuole chiedere l'elemosina ma che anzi si pone come soggetto propositivo e suggeritore per un “mea culpa” sui temi ambientali e sul rapporto conflittuale con i nostri territori. Purtroppo non solo quelli sardi…
Se la musica e la cultura sono capaci di smuovere le coscienze in questo senso queste acquistano un senso ancora più profondo, ritagliandosi un posto più definito nella società e dando forza al ruolo dell’artista come creativo reporter della realtà e suggeritore di nuovi percorsi.
Con un convegno sui temi del territorio e grazie al grande evento del 31 maggio scorso a Cagliari abbiamo ripristinato nove scuole distribuite in tutta l’isola e grazie a questo doppio cd e al vostro aiuto proseguiremo in questo percorso. Cd che testimonia quel magico momento raccontandone l’incredibile atmosfera e il rapporto tra artisti generosi e pubblico emozionato: oltre cinquemila persone entusiaste nell’Arena Sant’Elia e un milione e mezzo a casa grazie alla diretta televisiva di Rai Tre.
Ancora di più la “ri_costruzione” delle scuole danneggiate dall’alluvione è stato e sarà il nostro progetto per il futuro. Per un presente migliore.
Paolo Fresu
Ufficio stampa Sardegna chi_Ama:
RICCARDO SGUALDINI
tel.: 070 34 95 415
cell.: 347 83 29 583
E-mail: tagomago.1@gmail.com
MARIA CARROZZA
cell.: 346 304 76 20
E-mail: mari.carrozza@gmail.com
Selezionati da Paolo Fresu, sono ventisette i brani raccolti nei due cd, tra cui ALICE con "Madre Notte".
Ecco la tracklist:
CD 1
01. Paolo Fresu
Introduzione 1:09
02. Ron
Una città per cantare 4:52
03. Eugenio Finardi e Franca Masu con Luigi Lai
Amore diverso 5:53
04. Ornella Vanoni e Paolo Fresu Devil Quartet
Ogni Volta 4:06
05. Omar Pedrini con Diablo e Luca Aquino
Che ci vado a fare a Londra? 4:54
06. Raphael Gualazzi
Sai (Ci basta un sogno) 4:35
07. Sikitikis
Piove deserto 3:48
08. Tazenda
Spunta la luna dal monte 5:36
09. Paolo Fresu Devil Quartet
(I can’t get no) Satisfaction 4:40
10. NeonElio
Amazzonia 3:52
11. Marco Carta
Mi hai guardato per caso 3:31
12. Menhir
Traballande 4:34
13. Alice con Paolo Fresu e Bebo Ferra
Madre notte 2:22
14. Lella Costa e Paolo Fresu
Passavamo sulla terra leggeri 3:27
15. Stadio con Diablo
Chiedi chi erano i Beatles 6:21
CD 2
01. Amii Stewart e Peppe Arezzo con Paolo Fresu, Luca
Aquino, Raffaele Casarano e Gavino Murgia
Knock on
wood 4:51
02.
Cristiano De André
Invisibili
4:05
03. Lavinia
Viscuso
Mash up:
Some nights/Can’t hold us/
Nanneddu meu 2:33
04. Piero Marras
Quirra 6:00
05. Mauro Pagani
Sinàn capudàn pascià 4:06
06. Perturbazione
L’unica 3:37
07. Ascanio Celestini e Paolo Fresu
C’era una volta una santa 4:45
08. Paola Turci e Elena Ledda con Paolo Fresu
Preghiera in gennaio 4:40
09. Salmo feat. El Raton, En?gma e Dj Slait
The Island 3:54
10. Gianmaria Testa
Nuovo 3:36
11. Antonello Salis
Composition N°4 Km 6528 5:17
12. Neri Marcorè con Paolo Fresu, Raffaele Casarano e
Antonello Salis
Dolcenera 4:32
13. Claudio Coccoluto
TRIBE-O-MATIC 5:40
lunedì 17 novembre 2014
Alice ospite a "EraOra" - Rai WebRadio8
Le "Tante belle cose" del Weekend di ALICE.
Classicismo e Innovazione nell'ultimo lavoro di Francesco Messina ed Alice ospite di Rai WebRadio8 ai microfoni di Maria Cristina Zoppa. Ascolta e scarica intervista qui: PODCAST EraOra
domenica 16 novembre 2014
I nuovi video di Alice su YouTube
Aggiornata la pagina ufficiale di Alice su YouTube con il suggestivo video di "Tante belle cose" e l'elegante Album Trailer di "Weekend". ALICE OFFICIAL VIDEOS
"Giorni scelti bene. Che fare se si vuole produrre un disco ma si è impegnati tutta la settimana alle prese con le problematiche di uno studio grafico? Semplice: si lavora durante i fine settimana (magari arricchiti da un venerdì o un lunedì). E così è stato fatto per più di un anno, complice Alice stessa.Era inevitabile che alla fine questo suo disco si intitolasse Weekend...". Francesco Messina
"Giorni scelti bene. Che fare se si vuole produrre un disco ma si è impegnati tutta la settimana alle prese con le problematiche di uno studio grafico? Semplice: si lavora durante i fine settimana (magari arricchiti da un venerdì o un lunedì). E così è stato fatto per più di un anno, complice Alice stessa.Era inevitabile che alla fine questo suo disco si intitolasse Weekend...". Francesco Messina
Riprese: Riccardo Cattapan, Massimo Gardone, / Azimuth, Fabio Bressan,
Archivio Polystudio
Montaggio: Riccardo Cattapan
mercoledì 12 novembre 2014
martedì 11 novembre 2014
Alice, esce il nuovo album "Weekend"
"WEEKEND" è stato perlopiù registrato durante la preziosa quanto irrinunciabile tranquillità dei fine settimana di quasi un intero anno. Paolo Fresu, graditissimo ospite, suona nel primo e nel terzo brano. Queste sono le dieci preferite tra le molte canzoni che avevamo scelto e realizzato:
01."Tante belle cose" è un brano di Françoise Hardy;
l'adattamento italiano del testo è di Franco Battiato.
02."L'umana nostalgia" è una canzone di Claudio
Rocchi.
03."Da lontano" è cantata insieme a Luca Carboni.
04."Veleni" è stata composta e realizzata da
Battiato.
05."La realtà non esiste" di Claudio Rocchi è ancora
una volta cantata insieme a Franco ma in una nuova inedita versione.
06."Un pò d'aria" è un brano dei Soerba.
07."Viali di solitudine" avevo una gran voglia di
reinterpretarla.
08."Aspettando mezzanotte" è la mia composizione.
09."Christmas" è stata scritta da Paul Buchanan dei
Blue Nile.
10."Qualcuno pronuncia il mio nome" è una minisuite di Mino Di Martino.
10."Qualcuno pronuncia il mio nome" è una minisuite di Mino Di Martino.
domenica 9 novembre 2014
Alice presenta "Weekend" a Tgcom24
Alice: "Io al Festival di Sanremo? Mai dire mai, la vita è una sorpresa continua"
L'artista presenta a Tgcom24 l'album "Weekend" a cui hanno collaborato amici come Franco Battiato, Luca Carboni e Paolo Fresu
A due anni di distanza dalla pubblicazione di "Samsara", Alice torna con il disco autoprodotto "Weekend" (Arecibo/Artist First). Dieci brani con la partecipazione di tre amici e artisti:Franco Battiato, Luca Carboni e Paolo Fresu. "Ho voluto brani che mostrassero tutte le mie sfaccettature da interprete", ha detto Alice. C'è l'ipotesi Sanremo nel 2015? "Mai dire mai, la vita è piena di sorprese", risponde sibillina.
Perché avete scelto come primo singolo "Tante belle cose"?
Il testo di Francoise Hardy che mi ha catturata subito, poi è stato adattato da Franco Battiato e mi ha conquistata. E' importante la storia che viene raccontata ed è stata un'esperienza profondamente vissuta quella che ho vissuto interpretandola. Sempre di Battiato e con Manlio Sgalambro c'è anche 'Veleni', un brano di grande spessore e qualità.
In "Da lontano" c'è un duetto riuscito con Luca Carboni, come mai hai pensato a lui?
Mi sono trovata benissimo quando abbiamo duettato su 'Farfallina' nel suo ultimo album. Questa canzone è una sorta di dialogo e mi è venuto spontaneo pensare a Luca che è un cantautore sensibile e raffinato. Lo stimo sin dai suoi esordi e sono affascinata dalla sua voce e personalità.
E' previsto un tour?
Sì e partirà dalla seconda metà di marzo. Toccheremo i teatri delle grandi città da Roma in su mentre in estate vorrei esibirmi in alcune città del Sud. Per ora comunque penso a questo album che peraltro uscirà anche in vinile in edizione limitata, numerata e autografata.
Lo scorso anno Battiato disse che avrebbe scritto un brano per te a Sanremo ma poi non è successo nulla. Pensi di andare quest'anno?
Non posso fare previsioni. Non so cosa potrà succedere da questo momento in poi. La ricca è piena di sorprese e nella vita mai dire mai, come diceva sempre mio padre (scoppia a ridere, ndr).
© TGcom24 Andrea Conti
Foto di Massimo Gardone
L'artista presenta a Tgcom24 l'album "Weekend" a cui hanno collaborato amici come Franco Battiato, Luca Carboni e Paolo Fresu
A due anni di distanza dalla pubblicazione di "Samsara", Alice torna con il disco autoprodotto "Weekend" (Arecibo/Artist First). Dieci brani con la partecipazione di tre amici e artisti:Franco Battiato, Luca Carboni e Paolo Fresu. "Ho voluto brani che mostrassero tutte le mie sfaccettature da interprete", ha detto Alice. C'è l'ipotesi Sanremo nel 2015? "Mai dire mai, la vita è piena di sorprese", risponde sibillina.
Tra i brani del disco "La realtà non esiste" di Claudio Rocchi in cui Alice canta con Battiato ma in una nuova versione rispetto a quella già pubblicata nell’album "Del Suo Veloce Volo" di Battiato/Antony. Claudio Rocchi firma anche "L'umana nostalgia" che Alice reinterpreta dopo aver condiviso il brano insieme all'autore nella sua versione originale del 1994. "Aspettando Mezzanotte" composta dalla stessa artista Alice e "Christmas" scritta da Paul Buchanan dei The Blue Nile. La produzione è di Francesco Messina e Marco Guarnerio, ad eccezione di "Veleni" e "La realtà non esiste" invece di Franco Battiato.
"Weekend" è senza dubbio uno degli album più riusciti di Alice perché raffinato e anche ben prodotto. All'ascolto ci si accorge che è un progetto discografico "pensato" e suonato con la voglia di far musica. Senza fretta, senza regole, dando spazio alla creatività artistica.
Come mai il titolo dell'album è "Weekend"?
Perché è stato realizzato in quasi tutti i weekend di questo anno di lavoro e con grande naturalezza. Il momento migliore della settimana...
E' stata dura la selezione dei brani da inserire nell'album?
La selezione ammetto è stata effettuata su un campo ampio di scelta. I brani hanno la caratteristica di essere differenti tra loro in modo che potessero anche mostrarmi come interprete diversa e nuova. E' sicuramente un album molto ricco di sfumature."Weekend" è senza dubbio uno degli album più riusciti di Alice perché raffinato e anche ben prodotto. All'ascolto ci si accorge che è un progetto discografico "pensato" e suonato con la voglia di far musica. Senza fretta, senza regole, dando spazio alla creatività artistica.
Come mai il titolo dell'album è "Weekend"?
Perché è stato realizzato in quasi tutti i weekend di questo anno di lavoro e con grande naturalezza. Il momento migliore della settimana...
E' stata dura la selezione dei brani da inserire nell'album?
Perché avete scelto come primo singolo "Tante belle cose"?
Il testo di Francoise Hardy che mi ha catturata subito, poi è stato adattato da Franco Battiato e mi ha conquistata. E' importante la storia che viene raccontata ed è stata un'esperienza profondamente vissuta quella che ho vissuto interpretandola. Sempre di Battiato e con Manlio Sgalambro c'è anche 'Veleni', un brano di grande spessore e qualità.
In "Da lontano" c'è un duetto riuscito con Luca Carboni, come mai hai pensato a lui?
Mi sono trovata benissimo quando abbiamo duettato su 'Farfallina' nel suo ultimo album. Questa canzone è una sorta di dialogo e mi è venuto spontaneo pensare a Luca che è un cantautore sensibile e raffinato. Lo stimo sin dai suoi esordi e sono affascinata dalla sua voce e personalità.
E' previsto un tour?
Sì e partirà dalla seconda metà di marzo. Toccheremo i teatri delle grandi città da Roma in su mentre in estate vorrei esibirmi in alcune città del Sud. Per ora comunque penso a questo album che peraltro uscirà anche in vinile in edizione limitata, numerata e autografata.
Lo scorso anno Battiato disse che avrebbe scritto un brano per te a Sanremo ma poi non è successo nulla. Pensi di andare quest'anno?
Non posso fare previsioni. Non so cosa potrà succedere da questo momento in poi. La ricca è piena di sorprese e nella vita mai dire mai, come diceva sempre mio padre (scoppia a ridere, ndr).
© TGcom24 Andrea Conti
Foto di Massimo Gardone
Alice / Intervista su Messaggero.it: "Ecco il mio disco delle meraviglie"
Torna Alice, ma non è un ritorno e lei ci tiene subito a metterlo in chiaro: «In tutti questi anni ho fatto un sacco di cose, collaborazioni, concerti, l'unica cosa che non ho fatto per tanti anni sono i dischi di inediti», racconta ospite del Messaggero in occasione di una sua nuova e rara uscita discografica, titolo Week end. Cominciamo subito col dire che, per la verità, la cantante romagnola, voce raffinata del pop nazionale, già due anni fa era ritornata a farsi sentire con un disco, Samsara, dove c'era una doppia collaborazione con Tiziano Ferro. VIDEO-INTERVISTA
Ed era un disco che segnalava, comunque, la sua voglia di rimettersi in gioco dopo un lungo, insistito e convinto allontanamento dai giorni infernali della nostra musica pop. Tanto è vero che uno dei brani, Veleni, che fa parte della song list di Weekend addirittura era stato presentato a Sanremo, l'anno scorso. «Per fortuna non l'hanno preso», commenta lei sgranando gli occhi e confermando la sua idiosincrasia per i polveroni canori, anche quelli di una manifestazione che nell'81 ha vinto con un brano rimasto sulla sua pelle come Per Elisa.
E lei sottolinea: «È vero, quell'anno non volevo proprio andarci al Festival, fu la mia casa discografica quasi a costringermi». L'insofferenza per gli anni l'avrebbe tentata anche di più: «Tante volte ho pensato di piantare baracca e burattini. Dopo la vittoria a Sanremo dissi di no a un tour in America. Nell'84 stavo per mollare tutto».
VELENI. Comunque Veleni, bocciato dal Festival Fazio, ora è venuto buono per condire il disco, tanto più che segnala una ulteriore collaborazione con l'amico di sempre, Franco Battiato. Il pezzo porta anche la firma di Manlio Sgalambro, il filosofo-paroliere, scomparso lo marzo scorso: «Credo che sia stata l'ultima cosa che ha scritto», osserva Alice, che nel suo disco ha riunito un bel po' di gente con cui può vantare una lunga frequentazione. Come Claudio Rocchi, per esempio, con La realtà non esiste, brano datato 1971 (era nell'album Volo magico N°1), già eseguita dal vivo da Alice in duetto con Battiato durante il concerto di Battiato e Antony all'Arena di Verona e con L'umana nostalgia.
Battiato torna ancora nella scaletta perché ha fatto la traduzione in italiano («molto fedele al testo originale», spiega la cantante di Forlì) di Tant de belles choses, pezzo che faceva parte del repertorio di Françoise Hardy («non negli anni del suo successo») e diventata Tante belle cose. Ma ci tiene, Alice, anche a far notare come ci sia anche la collaborazione e un duetto con Luca Carboni, nel rifacimento di una canzone già apparsa sul lato b di Open your eyes, un singolo del 1998 tratto dall'album Exit. Invece Aspettando mezzanotte è firmato da lei stessa.
Weekend è un disco raffinato, suonato e cantato con leggera e potente discrezione, proprio come è Alice, capace quando era nel pieno del successo di decidere di girare le spalle ai meccanismi e al mondo della musica, centellinando uscite discografiche, partecipazioni, concerti. «Nel '98 ho detto basta alla pressione dei meccanismi commerciali e ho fondato una mia etichetta». Da allora niente più obblighi contrattuali, dunque. Insomma indipendenza totale e libertà di scelte da parte di una cantante che, pure, ha segnato la sua carriera di grandi successi oltre a Per Elisa, come Il vento caldo dell'estate.
Ma può essere anche che con il tempo le idiosincrasie, i fastidi, anche i timori si siano smorzati e che a 60 anni, compiuti appena poco più di un mese fa e ben portati, sia in grado di far pace con il mondo della musica che, nel frattempo, ha anche imparato a far a meno di tante sovrastrutture (per causa di forza maggiore): «Il canto è il mio modo più efficace che ho di comunicare» riconosce. Bentornata Alice.
Marco Molendini, © Il Messaggero.it FOTOGALLERY by Gabrielli/Toiati
Ed era un disco che segnalava, comunque, la sua voglia di rimettersi in gioco dopo un lungo, insistito e convinto allontanamento dai giorni infernali della nostra musica pop. Tanto è vero che uno dei brani, Veleni, che fa parte della song list di Weekend addirittura era stato presentato a Sanremo, l'anno scorso. «Per fortuna non l'hanno preso», commenta lei sgranando gli occhi e confermando la sua idiosincrasia per i polveroni canori, anche quelli di una manifestazione che nell'81 ha vinto con un brano rimasto sulla sua pelle come Per Elisa.
E lei sottolinea: «È vero, quell'anno non volevo proprio andarci al Festival, fu la mia casa discografica quasi a costringermi». L'insofferenza per gli anni l'avrebbe tentata anche di più: «Tante volte ho pensato di piantare baracca e burattini. Dopo la vittoria a Sanremo dissi di no a un tour in America. Nell'84 stavo per mollare tutto».
VELENI. Comunque Veleni, bocciato dal Festival Fazio, ora è venuto buono per condire il disco, tanto più che segnala una ulteriore collaborazione con l'amico di sempre, Franco Battiato. Il pezzo porta anche la firma di Manlio Sgalambro, il filosofo-paroliere, scomparso lo marzo scorso: «Credo che sia stata l'ultima cosa che ha scritto», osserva Alice, che nel suo disco ha riunito un bel po' di gente con cui può vantare una lunga frequentazione. Come Claudio Rocchi, per esempio, con La realtà non esiste, brano datato 1971 (era nell'album Volo magico N°1), già eseguita dal vivo da Alice in duetto con Battiato durante il concerto di Battiato e Antony all'Arena di Verona e con L'umana nostalgia.
Battiato torna ancora nella scaletta perché ha fatto la traduzione in italiano («molto fedele al testo originale», spiega la cantante di Forlì) di Tant de belles choses, pezzo che faceva parte del repertorio di Françoise Hardy («non negli anni del suo successo») e diventata Tante belle cose. Ma ci tiene, Alice, anche a far notare come ci sia anche la collaborazione e un duetto con Luca Carboni, nel rifacimento di una canzone già apparsa sul lato b di Open your eyes, un singolo del 1998 tratto dall'album Exit. Invece Aspettando mezzanotte è firmato da lei stessa.
Weekend è un disco raffinato, suonato e cantato con leggera e potente discrezione, proprio come è Alice, capace quando era nel pieno del successo di decidere di girare le spalle ai meccanismi e al mondo della musica, centellinando uscite discografiche, partecipazioni, concerti. «Nel '98 ho detto basta alla pressione dei meccanismi commerciali e ho fondato una mia etichetta». Da allora niente più obblighi contrattuali, dunque. Insomma indipendenza totale e libertà di scelte da parte di una cantante che, pure, ha segnato la sua carriera di grandi successi oltre a Per Elisa, come Il vento caldo dell'estate.
Ma può essere anche che con il tempo le idiosincrasie, i fastidi, anche i timori si siano smorzati e che a 60 anni, compiuti appena poco più di un mese fa e ben portati, sia in grado di far pace con il mondo della musica che, nel frattempo, ha anche imparato a far a meno di tante sovrastrutture (per causa di forza maggiore): «Il canto è il mio modo più efficace che ho di comunicare» riconosce. Bentornata Alice.
Marco Molendini, © Il Messaggero.it FOTOGALLERY by Gabrielli/Toiati
lunedì 3 novembre 2014
Dintorni/ Francesco Messina, "Ogni tanto passava una nave.Viaggi e soste con Franco Battiato"
Francesco Messina, produttore musicale di Alice e collaboratore storico di Franco Battiato, pubblicherà il 19 novembre il suo libro "Ogni tanto passava una nave.Viaggi e soste con Franco Battiato" (Bompiani).
E' la cronaca, raccontata e disegnata, di una quarantina d'anni di ricerche, tentativi ed esperienze negli ambiti più vari: musica, grafica, teatro, cinema e ogni forma di espressione necessaria per trovarsi sempre più coinvolti in un bel viaggio. Quello che conduce alla più personale delle ricerche, quella di se stessi. Un racconto a due voci tra studi di registrazione, tavoli da disegno ma anche avventure on the road: dall'arresto all'aeroporto di Tel Aviv, alla perdita della strada nel bel mezzo del Chott el-Djerid girando un video. Gli autori ci conducono in un viaggio generosamente condito da molte fotografie, poster e copertine perlopiù inedite. Prenotabile e disponibile su laFELTRINELLI
"Non è l’ennesima biografia di Franco Battiato, non è un libro di musica, tantomeno d’arte. Più che altro è una storia fatta di progetti in salita, di viaggi non sempre prevedibili e altre amenità varie, intraprese da due amici che hanno scelto anche di lavorare insieme su questioni molto pop e altre che non lo sono affatto. È la cronaca, raccontata e disegnata, di quasi una quarantina d’anni di ricerche, tentativi ed esperienze negli ambiti più vari: quelli della musica, della grafica, del teatro, del cinema e di quant’altro fosse al tempo necessario affrontare per trovarsi sempre più spesso coinvolti in un bel viaggio. Quello che conduce alla più personale delle ricerche, quella di se stessi." Francesco Messina Estratto di lettura Bompiani
E' la cronaca, raccontata e disegnata, di una quarantina d'anni di ricerche, tentativi ed esperienze negli ambiti più vari: musica, grafica, teatro, cinema e ogni forma di espressione necessaria per trovarsi sempre più coinvolti in un bel viaggio. Quello che conduce alla più personale delle ricerche, quella di se stessi. Un racconto a due voci tra studi di registrazione, tavoli da disegno ma anche avventure on the road: dall'arresto all'aeroporto di Tel Aviv, alla perdita della strada nel bel mezzo del Chott el-Djerid girando un video. Gli autori ci conducono in un viaggio generosamente condito da molte fotografie, poster e copertine perlopiù inedite. Prenotabile e disponibile su laFELTRINELLI
"Non è l’ennesima biografia di Franco Battiato, non è un libro di musica, tantomeno d’arte. Più che altro è una storia fatta di progetti in salita, di viaggi non sempre prevedibili e altre amenità varie, intraprese da due amici che hanno scelto anche di lavorare insieme su questioni molto pop e altre che non lo sono affatto. È la cronaca, raccontata e disegnata, di quasi una quarantina d’anni di ricerche, tentativi ed esperienze negli ambiti più vari: quelli della musica, della grafica, del teatro, del cinema e di quant’altro fosse al tempo necessario affrontare per trovarsi sempre più spesso coinvolti in un bel viaggio. Quello che conduce alla più personale delle ricerche, quella di se stessi." Francesco Messina Estratto di lettura Bompiani
Dintorni/ Franco Battiato pubblica "Attraversando il Bardo", dvd e libro
Verrà pubblicato il prossimo 12 novembre "Attraversando il Bardo. Sguardi sull'Aldilà", docu-film e libro di Franco Battiato, edito da Bompiani.
Il Bardo del titolo è “Bardo Todol”, il testo più noto della letteratura tibetana: si riferisce a quello stato della mente dopo la morte, quando la coscienza è separata dal corpo. Un viaggio nell’immortalità dell’anima, attraverso il racconto lieve e sensibile di Franco Battiato. Il regista-musicista siciliano, animato da una instancabile curiosità verso nuovi territori artistici, filosofici e spirituali, guida il lettore attraverso le parole di monaci e filosofi, asceti e psicologi della cultura occidentale e orientale.
Ecco il link per acquistare il libro e scaricare un estratto di lettura: RCS Libri: Attraversando il Bardo
"Tutti, più o meno, siamo prigionieri delle nostre abitudini, paure, illusioni. Le sofferenze dovrebbero indurci ad abbandonare l’ego, che chiude la strada del ritorno alla nostra natura divina.
Parlare in modo esplicito di certi argomenti mi sembrava un tradimento e mi lasciava un residuo di pentimento. Invece da un po' di tempo a questa parte penso che uno debba, con le dovute cautele, manifestare le proprie idee. Se sei un cercatore di verità, devi dire la verità, non puoi fingere. Però, se la verità la dici a uno che non è in grado di recepirla, puoi danneggiarlo. Sono faccende delicate. Siamo esseri abitudinari, amiamo il conosciuto e abbiamo paura dell'ignoto..., ma è proprio l'Ignoto che dovremo raggiungere." Franco Battiato
Il Bardo del titolo è “Bardo Todol”, il testo più noto della letteratura tibetana: si riferisce a quello stato della mente dopo la morte, quando la coscienza è separata dal corpo. Un viaggio nell’immortalità dell’anima, attraverso il racconto lieve e sensibile di Franco Battiato. Il regista-musicista siciliano, animato da una instancabile curiosità verso nuovi territori artistici, filosofici e spirituali, guida il lettore attraverso le parole di monaci e filosofi, asceti e psicologi della cultura occidentale e orientale.
Ecco il link per acquistare il libro e scaricare un estratto di lettura: RCS Libri: Attraversando il Bardo
"Tutti, più o meno, siamo prigionieri delle nostre abitudini, paure, illusioni. Le sofferenze dovrebbero indurci ad abbandonare l’ego, che chiude la strada del ritorno alla nostra natura divina.
Parlare in modo esplicito di certi argomenti mi sembrava un tradimento e mi lasciava un residuo di pentimento. Invece da un po' di tempo a questa parte penso che uno debba, con le dovute cautele, manifestare le proprie idee. Se sei un cercatore di verità, devi dire la verità, non puoi fingere. Però, se la verità la dici a uno che non è in grado di recepirla, puoi danneggiarlo. Sono faccende delicate. Siamo esseri abitudinari, amiamo il conosciuto e abbiamo paura dell'ignoto..., ma è proprio l'Ignoto che dovremo raggiungere." Franco Battiato
venerdì 31 ottobre 2014
"Weekend - Signed Version" su Music First
Su MUSIC FIRST
è possibile prenotare da ieri la 'Signed Version' di “Weekend", una copia del CD autografata da Alice.
giovedì 30 ottobre 2014
Alice presenta il nuovo album "Weekend" nelle librerie Feltrinelli
Ecco le date in cui Alice incontrerà il pubblico in varie librerie Feltrinelli per presentare il suo nuovo album "Weekend":
Martedì 11 novembre a VERONA
alle 18:00, Feltrinelli di via Quattro Spade 2
Mercoledì 12 novembre a MILANO
alle 18:30, Feltrinelli di piazza Piemonte 2
Giovedì 13 novembre a GENOVA
alle 18:00, Feltrinelli di via Ceccardi 16
Venerdì 14 novembre a TORINO
alle 18:30, Feltrinelli di Stazione Porta Nuova
Mercoledì 19 novembre a ROMA
alle 18:00, Feltrinelli di via Appia Nuova 427
Giovedì 20 novembre a FIRENZE
alle 18:30, Feltrinelli RED di piazza della Repubblica
(Foto backstage © Azimutphoto)
Martedì 11 novembre a VERONA
alle 18:00, Feltrinelli di via Quattro Spade 2
Mercoledì 12 novembre a MILANO
alle 18:30, Feltrinelli di piazza Piemonte 2
Giovedì 13 novembre a GENOVA
alle 18:00, Feltrinelli di via Ceccardi 16
Venerdì 14 novembre a TORINO
alle 18:30, Feltrinelli di Stazione Porta Nuova
Mercoledì 19 novembre a ROMA
alle 18:00, Feltrinelli di via Appia Nuova 427
Giovedì 20 novembre a FIRENZE
alle 18:30, Feltrinelli RED di piazza della Repubblica
(Foto backstage © Azimutphoto)
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